Gli studi sui minori fuori dalle famiglie di origine dopo il 2007 e problematicità

Dopo il 2007 non risultano ulteriori dati dell’ISTAT circa le azioni giurisdizionali sui minori.

Nel 2011 compariranno studi patrocinati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, eseguiti dall’ Istituto degl’Innocenti di Firenze, che tentano di “fotografare” la situazione alla fine del 2008 (ponendosi quindi di fatto come in continuità con le precedenti tavole dell’ISTAT).

Si rilevano però alcune problematicità:

  • anzitutto non si esaminano più i dati giurisdizionali dei 29 Distretti di Corte d’Appello,  ma le aree regionali con le due province autonome di Trento e Bolzano (21 aree);
  • si eseguono azioni di scorporo tra minori residenti e minori stranieri non accompagnati (MSNA), ma solo esclusivamente per il Friuli Venezia Giulia – in tal modo potrebbero risultare inferiori i dati delle colonne successive dove si parla di minori residenti per quanto riguarda la Regione FVG – ;
  • altre Regioni, come Liguria ed Emilia-Romagna, possono risultare penalizzate essendo inserite nel grafico in modo aggiornato ad un anno prima (alla fine del 2007),  laddove si potrebbe pensare che quanto più ci si avvicina all’anno 2006 – per cui la legge 149/2001 vuole la chiusura degli istituti (orfanatrofi) – più alto può essere il numero di tutele aperte sui minori ed altre azioni sui minori prima alloggiati in detti istituti.

In questo estratto sulla pubblicazione dell’Istituto degli Innocenti sono evidenziate le problematicità suddette, in cui la Regione Friuli Venezia Giulia conferma comunque il valore più basso nel rapporto tra minori inseriti in comunità e minori affidati a famiglie (0,3).    L’estratto è ricavato da “Pediatria preventiva & sociale“, ANNO VII – Numero 2 – 2012 – ISSN 1970-8165 .

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